Oltre agli alcaloidi, il cacao apporta un discreto contenuto di proteine,
lipidi, zuccheri semplici, amido e sali minerali come fosforo e ferro.
Quando è in polvere o solubile, viene normalmente consumato disciolto
in acqua o nel latte per produrre con lo zucchero la cioccolata. Quest'ultima
bevanda, pur essendo considerata "bevanda nervina", non si può
paragonare al caffè o al tè poiché le sostanze nutritive
che essa apporta (soprattutto se preparata con il latte) la rendono un
alimento energetico e nutriente.
Un manifesto pubblicitario degli anni '40 recitava: "il cioccolato
fornisce la più grande quantità di nutrimento nel volume
più piccolo possibile".
Effettivamente, il cioccolato è
veramente una forma concentrata di energia, in quanto apporta circa 500-600
kcal/100 g di prodotto. Il valore nutritivo dipende dagli ingredienti
che sono costituiti, mediamente, da zuccheri semplici (9-13% circa). Il
cioccolato a base di latte apporta inoltre buone quantità di calcio,
fosforo ed in genere, il contenuto di ferro e potassio, non è trascurabile.
Il cioccolato è un alimento di elevato valore energetico, presenta
un buon grado di assimilazione ed il contenuto di caffeina è quasi
del tutto trascurabile (0,1% circa).
Apporto nutrizionale ed energetico di alcuni tipi di cioccolato (per 100g)
QUALITÀ
CIOCCOLATO |
ACQUA
(g) |
PROTIDI
(g) |
LIPIDI
(g) |
GLUCIDI
(g) |
ENERGIA
(kcal) |
| FONDENTE |
1.1 |
5.8 |
34 |
56.7 |
542 |
| AL LATTE |
1.7 |
8.9 |
37.6 |
50.8 |
565 |
| GIANDUJA |
2.8 |
13.1 |
28.8 |
52.7 |
509 |